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Nei primi nove mesi del 2026 le startup italiane hanno raccolto 1,465 miliardi di euro, il 71% in più del 2025, ma in 210 round invece di 306.

Il dato viene dall’Osservatorio trimestrale sul venture capital in Italia di Growth Capital e Italian Tech Alliance, presentato l’8 ottobre 2026 a Torino durante Wave by Vento. Nello stesso periodo del 2025 il capitale investito era di 855 milioni. Il capitale cresce mentre le operazioni calano di quasi un terzo, ed è questo il punto da capire.

Quanto hanno investito i venture capital in Italia nel 2026?

Secondo l’Osservatorio, da gennaio a settembre 2026 sono stati investiti 1,465 miliardi in 210 round. Il terzo trimestre da solo vale 641 milioni in 56 round: due mega round, nove Serie A, una Serie B, tre Serie C o successive. Nello stesso trimestre si contano dieci exit.

Indicatore20252026
Capitale investito, gennaio-settembre855 milioni €1,465 miliardi €
Round, gennaio-settembre306210
Round pre-seed e seed, gennaio-settembre183116
Round medio4,1 milioni € (intero anno)7 milioni € (gennaio-settembre)
Round mediano1,1 milioni €2 milioni € (gennaio-settembre)

Fonte: Osservatorio Growth Capital e Italian Tech Alliance, 8 ottobre 2026.

Il confronto sul round medio non è omogeneo, perché l’Osservatorio usa il dato dell’intero 2025. Sui soli primi nove mesi del 2025 la media sarebbe di circa 2,8 milioni. La crescita reale dell’assegno medio è quindi più forte di quanto dica il confronto ufficiale.

Perché ci sono meno round ma più capitali?

Il calo è concentrato all’inizio della filiera. I round pre-seed e seed sono scesi da 183 a 116, il 37% in meno. Le operazioni dalla Serie B in avanti sono invece raddoppiate, arrivando a 18, e hanno assorbito 648 milioni: il 44% di tutto il capitale investito.

I numeri mostrano due effetti. Il primo è il peso dei round più grandi: Exein da sola vale il 16% di quanto investito nei nove mesi. Il secondo riguarda le operazioni ordinarie: il round mediano, che non risente dei mega round, è passato da 1,1 a 2 milioni.

SocietàImportoFase
Exein234 milioni €Serie D
Società non dichiarata108 milioni €Serie C
Rent2Cash100 milioni €Serie A
Newcleo75 milioni €Serie A, terza tranche
WeRoad49 milioni €Serie C

Le cinque operazioni più grandi dei primi nove mesi del 2026. Insieme valgono 566 milioni, il 39% del capitale investito nel periodo.

In quali settori vanno gli investimenti nelle startup italiane?

Il software resta il primo comparto, con circa un’operazione su quattro e 512 milioni raccolti. Software, Life Sciences e Smart City insieme fanno il 53% delle operazioni. I primi quattro settori concentrano il 79% del capitale.

SettoreCapitale raccoltoQuota sul totale
Software512 milioni €35%
Life Sciences246 milioni €17%
Smart City209 milioni €14%
FinTech195 milioni €13%

Chi è Exein, la startup del round più grande del 2026?

Exein è una società italiana di cybersecurity per sistemi connessi: protegge robot, droni e veicoli autonomi, il campo che il settore chiama physical AI. Il campo comprende anche i robot umanoidi in fabbrica. Il 22 settembre 2026 ha annunciato un round da 270 milioni di dollari guidato dal fondo Headline, con una valutazione di 1,7 miliardi di dollari, secondo l’annuncio pubblicato dallo studio legale Orrick. Tra i partecipanti c’è la Banca europea per gli investimenti.

I 234 milioni registrati dall’Osservatorio sono lo stesso round, convertito in euro. Con questa valutazione Exein entra nell’elenco degli unicorni italiani. I fondi serviranno all’espansione negli Stati Uniti e nell’area Asia-Pacifico e allo sviluppo di soluzioni di sicurezza per la physical AI. Per chi produce dispositivi connessi in Europa la sicurezza è anche un obbligo, come mostrano gli obblighi di segnalazione del Cyber Resilience Act.

Cosa cambia per chi fa startup in Italia?

Per chi cerca il primo assegno la selezione è più dura: nei primi nove mesi del 2026 ci sono stati 67 round pre-seed e seed in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Il capitale si sposta sulle società che hanno già dimostrato di crescere.

Dal lato di chi investe arrivano risorse nuove. Nel terzo trimestre sono nati quattro fondi di venture capital, con 128 milioni complessivi. Le dieci exit del trimestre restituiscono capitale agli investitori, che possono reinvestirlo.

Francesco Cerruti, direttore generale di Italian Tech Alliance, ha indicato nelle politiche pubbliche il punto debole dell’anno: “la mancanza di passi avanti di policy è stata il tallone d’Achille del 2026”. A luglio aveva citato tra i dossier fermi l’incentivo fiscale per chi investe in startup.

Perché i numeri sul venture capital italiano cambiano da una fonte all’altra?

Ogni osservatorio usa un proprio perimetro: quali società contare come italiane, quali round includere, come trattare le operazioni non dichiarate. Le cifre di fonti diverse quindi non si sommano e non si confrontano tra loro.

Anche la stessa fonte aggiorna i propri dati. A luglio l’Osservatorio indicava per il primo semestre 2026 813 milioni in 145 round. Sottraendo il terzo trimestre dal dato di ottobre, il primo semestre risulta oggi di 824 milioni in 154 round. Il confronto corretto è sempre tra dati della stessa fonte e della stessa edizione.

Domande frequenti

Quanto è stato investito nelle startup italiane nei primi nove mesi del 2026? Secondo l’Osservatorio di Growth Capital e Italian Tech Alliance, 1,465 miliardi di euro in 210 round, contro 855 milioni e 306 round nello stesso periodo del 2025.

Perché nel 2026 ci sono meno round di venture capital in Italia? Il calo riguarda soprattutto le fasi iniziali: i round pre-seed e seed sono passati da 183 a 116. Il capitale si concentra sulle fasi avanzate, dalla Serie B in poi, che valgono il 44% del totale.

Qual è stato il round più grande del 2026 in Italia? Quello di Exein, società di cybersecurity per sistemi connessi: 234 milioni di euro in Serie D, pari a 270 milioni di dollari, con una valutazione di 1,7 miliardi di dollari.

Quale settore raccoglie più capitali tra le startup italiane? Il software, con 512 milioni nei primi nove mesi del 2026, circa il 35% del totale.

Perché fonti diverse danno numeri diversi sul venture capital italiano? Ogni osservatorio usa criteri propri su quali società e quali round contare, e aggiorna i trimestri già pubblicati. I dati vanno confrontati solo all’interno della stessa fonte.

Fonti

  • ANSA, “Startup, in Italia investiti 1,46 miliardi nei primi nove mesi del 2026”, 8 ottobre 2026: link
  • FinanceCommunity, “Venture capital italiano a quota 1,465 miliardi di euro investiti”, 8 ottobre 2026: link
  • Teleborsa, “Venture capital in Italia: 813 milioni investiti in 145 round nel primo semestre 2026”, 21 luglio 2026: link
  • Orrick, “Exein Becomes Italian Unicorn at $1.7 Billion Valuation”, 22 settembre 2026: link