Di fronte all’avanzata dei colossi dell’e-commerce, esiste una strada per salvaguardare il commercio di prossimità? Antonella Vinci, Executive Director di CityStore, ci spiega come la tecnologia possa diventare il miglior alleato dei negozi sotto casa attraverso un modello di economia circolare e welfare a chilometro zero.
In un’epoca in cui il digitale sembra spesso allontanarci dal contatto fisico, il progetto CityStore nasce con una missione controcorrente: utilizzare l’innovazione per ricucire i legami tra cittadini, imprese e commercianti locali. Abbiamo incontrato Antonella Vinci, l’anima dietro questa iniziativa, per capire come la “visione SeregnoStore” stia diventando un modello scalabile per il futuro delle nostre città.
L’Empatia come Driver Tecnologico
Prima ancora di parlare di algoritmi o piattaforme, Antonella Vinci mette al centro le relazioni. “Per me il cliente non è mai stato un contratto o un numero, ma una persona da comprendere e ascoltare”, esordisce. Questa filosofia, figlia di studi classici e di una profonda attitudine all’ascolto, è il pilastro su cui poggia CityStore. L’idea è semplice ma potente: la tecnologia non deve sostituire l’uomo, ma potenziarne le connessioni.
Da SeregnoStore al Modello Scalabile
Tutto è iniziato con SeregnoStore, un laboratorio a cielo aperto nel cuore della Brianza. Nato inizialmente come un e-commerce locale, il progetto si è evoluto grazie alla partnership con Digit04 e AC Group. “Abbiamo compreso che CityStore poteva essere scalabile anche su altri territori”, spiega Vinci. Il successo di Seregno ha dimostrato che c’è una domanda latente: i piccoli comuni e i distretti commerciali hanno bisogno di strumenti digitali avanzati per competere, ma senza perdere la propria identità.
Il Welfare a Chilometro Zero: Un Circolo Virtuoso
Il vero “fiore all’occhiello” di CityStore è l’introduzione del Welfare Aziendale territoriale. Solitamente, i benefit aziendali vengono spesi nelle grandi catene internazionali. CityStore ribalta questo paradigma:
- Le Aziende erogano benefit ai dipendenti.
- I Dipendenti spendono questi bonus nei negozi e nelle associazioni del proprio territorio.
- Il Territorio prospera, creando un’economia circolare che sostiene le realtà locali.
A questo si aggiunge un sistema di cashback che incentiva il cittadino a scegliere la bottega vicina invece della grande piattaforma globale. “Oggi quel cashback aiuta il negozio a fianco al mio, ma domani aiuterà anche me”, sottolinea Antonella Vinci. È un patto di solidarietà urbana mediato dal digitale.
Il Futuro è “Interconnection”
Il racconto di questa evoluzione non si ferma qui. CityStore invita tutti gli stakeholder — imprenditori, commercianti e cittadini — all’evento INTERCONNECTION, che si terrà il 27 aprile alle ore 18:30 presso WeDesk. Sarà l’occasione per toccare con mano come l’ecosistema fisico e digitale possa davvero connettere una città.
“E se utilizzassimo l’innovazione non per sostituire, ma per proteggere quello che abbiamo a due passi da casa? Bene, questo è CityStore.”



