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I piccioni cyborg Neiry rappresentano l’ultima frontiera della bioingegneria applicata al monitoraggio ambientale e alla ricerca scientifica in aree remote. La startup russa Neiry ha recentemente annunciato il completamento dei test preliminari su un sistema che permette di guidare il volo di un volatile attraverso un’interfaccia neurale avanzata. Secondo il comunicato ufficiale di Neiry, l’esperimento ha dimostrato la possibilità di integrare biologia e intelligenza artificiale in modo efficace.

In Sintesi

  • La startup Neiry ha impiantato un chip neurale in un piccione vivo per controllarne il movimento.
  • L’intelligenza artificiale traduce i segnali digitali in stimoli elettrici per i nervi del volatile.
  • I test iniziali hanno confermato che l’animale può seguire traiettorie preimpostate senza stress.

Come funzionano i piccioni cyborg Neiry

Il funzionamento dei piccioni cyborg Neiry si basa su un’interfaccia cervello-computer (BCI) miniaturizzata. Un chip viene collegato al sistema nervoso del volatile, permettendo la trasmissione di impulsi elettrici che guidano le direzioni di volo. L’algoritmo di IA proprietario analizza i dati in tempo reale, correggendo la rotta per garantire che il piccione raggiunga l’obiettivo designato. Leggi l’articolo dedicato (Neuro scienze) .

Bio-droni e ricerca scientifica russa

L’obiettivo di questo progetto non è la sostituzione dei droni meccanici, ma la creazione di strumenti capaci di operare in contesti dove la tecnologia tradizionale fallisce. Questi “bio-droni” possono muoversi agilmente in spazi ristretti o inaccessibili ai dispositivi elettronici di grandi dimensioni, offrendo una soluzione naturale e a basso consumo energetico per la raccolta di dati ambientali.

Sicurezza e test sui piccioni cyborg Neiry

Durante le fasi di questa sperimentazione, la startup ha posto particolare attenzione al benessere animale. I dati raccolti indicano che il volatile non ha mostrato segni di sofferenza o alterazione comportamentale durante le sessioni di controllo remoto. Il sistema è progettato per disattivarsi istantaneamente, restituendo all’uccello il pieno controllo naturale se necessario, garantendo la sicurezza del soggetto biologico durante l’intera operazione.